Ufficio giuridico

GastroTicino ha un Ufficio giuridico di consulenza a favore dei soci, diretto dall’Avv. Marco Garbani.

Moltissimi i soci che hanno sottoposto problemi di varia natura; a farla da padrona sono quelli legati al diritto del lavoro, alla locazione, ai contratti e alle questioni generali derivanti dai rapporti con autorità e sindacati.

Ma come funziona il servizio?
La consulenza di uno dei massimi esperti del diritto sugli esercizi pubblici in Ticino, l'avvocato Marco Garbani, è gratuita se risolvibile subito, mentre quella da approfondire o che richiede un determinato impegno viene offerta con tariffe vantaggiose da GastroTicino. Anche i non-soci possono approfittarne ma devono riconoscere una tariffa un poco più alta. La necessità di un tale appoggio è stata recentemente riconosciuta anche da altre associazioni di categoria.
È importante ribadire che i problemi esposti al giurista vengono trattati con discrezione e sono protetti dal segreto professionale.
Importante, quando ci si rivolge al Servizio Giuridico, fornire tutte le necessarie informazioni al fine di ricevere una risposta corretta e competente.
Il consulente sarà presente nei locali di Via Gemmo ogni lunedì e martedì mattina dalle 8.00 alle 12.00; negli stessi giorni e orari ci si può rivolgere all’esperto telefonando al numero 091 961 83 11.
L’istituzione di una consulenza giuridica si è resa necessaria soprattutto per aiutare i gerenti a districarsi da una selva sempre più complessa di testi normativi, direttive, sentenze e così via.
Un poco di pazienza viene chiesta a quei soci che non vengono subito richiamati. Succede infatti che vi siano delle giornate in cui il servizio è letteralmente subissato dalle telefonate o dai soci che hanno chiesto un colloquio. In casi urgenti si cercherà comunque nel limite del possibile di trovare delle soluzioni per rispondere ai soci.

Procedura per i reclami a GastroTicino
 
La ripresa delle norme del Codice deontologico ha sorpreso qualche lettore (non necessariamente socio). Eppure il Codice è stato inviato a tutte le Sezioni e a tutti i delegati; questi ultimi lo hanno accettato senza riserve o modifiche. Il Codice è infatti parificabile allo statuto di GastroTicino in quanto fa parte del suo patrimonio. Esso è indipendente dagli statuti e può essere modificato dall'assemblea dei delegati, su proposta all'ordine del giorno da parte del Consiglio di amministrazione, dei delegati o delle sezioni. Anche i soci che non fossero delegati potrebbero dire la loro tramite le sezioni regionali e meglio alle loro assemblee. Ma il Codice non deve spaventare poiché nell'insieme contiene principi logici che un settore serio rispetta a priori. Anzi, semmai è vero il contrario: proprio perché l'assemblea dei delegati lo ha accettato senza modifiche dimostra la volontà incondizionata di volere continuare a proporre alla clientela una professionalità caratterizzata da serietà e impegno.

Una parte importante è quella relativa ai reclami, disciplinata dall'art. 25. In caso di reclamo indirizzato alla Federazione da parte di un cliente o di terzi, in relazione a un presunto comportamento di un socio di GastroTicino, i collaboratori di GastroTicino adottano una procedura ben precisa. Dapprima invitano l’autore del reclamo a formalizzare per iscritto il reclamo, completandolo con le proprie generalità e firma autografa.

Niente anonimato

L’autore del reclamo deve poi autorizzare la trasmissione all’esercente del documento in forma non anonima. Se tali condizioni non sono ossequiate, la procedura non prosegue e la Federazione agirà in piena libertà. Ricevuto il documento e l’autorizzazione da parte dell’autore del reclamo, lo trasmette all’esercente oggetto di critica, invitandolo a rispondere entro 15 giorni, fornendo le proprie motivazioni. In caso di mancata osservanza, l’esercente riceve una nota di biasimo, al di là delle proprie responsabilità nel caso concreto. Ricevuta la risposta dell’esercente, GastroTicino la analizza e risponde all’autore del reclamo, decidendo di volta in volta se allegare le motivazioni dell’esercente. in ogni caso, si adopera per comporre l’eventuale vertenza, nell’interesse dei clienti e della categoria. GastroTicino, presa visione della documentazione completa relativa al reclamo, può decidere di adottare le sanzioni previste dall’art. 26 del codice deontologico verso un proprio associato, o adire le vie legali nei confronti dell’autore del reclamo, in caso di gravi accuse rivelatesi non fondate, rivolte al socio o alla Federazione stessa; stessa facoltà ha il socio chiamato in causa.

Le sanzioni

L'ultimo articolo del Codice concerne, quindi, le sanzioni ipotizzabili di cui il socio potrebbe essere passibile. Infatti, sia gli statuti di GastroTicino che il Codice ricordano l'impegno ad ossequiare le regole professionali stabilite. Di conseguenza, l'inosservanza del Codice può comportare (1) la nota di biasimo nei casi di lieve entità, (2) l'ammonimento in casi gravi, (3) l'esclusione su proposta del Consiglio di amministrazione da parte dell'Assemblea dei delegati nei casi molto gravi. Il Codice prescrive pure che tre note di biasimo corrispondono ad un ammonimento e che due ammonimenti conducono alla proposta di esclusione.

Non è semplice descrivere cosa sia un caso grave. Un caso potrebbe non essere grave, ma avere delle ripercussioni irreversibili. Viceversa, un caso grave potrebbe anche concludersi tranquillamente nel migliore dei modi, da giustificare una semplice nota di biasimo (per esempio in caso di corresponsabilità del reclamante o di troppo tempo trascorso). Ogni caso va valutato singolarmente.


ORARI
Lunedì e Martedì
dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Presso la sede di GastroTicino,
T 004191 961 83 11


 Avv. Marco Garbani
 
 
 
 
GastroTicino
via Gemmo 11
6900 Lugano
T 0041 91 961 83 11
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lunedì-venerdì
08.00-12.00 / 13.00-15.00
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